Aumenti salariali 2026 non bastano: le aziende non recuperano la perdita di potere d’acquisto dei dipendenti
Le aziende sono lontane dal compensare le recenti perdite di potere d’acquisto per i loro dipendenti, nonostante aumenti salariali superiori all’inflazione per il 2026
Secondo uno studio del Centro Studi & Data del Gruppo Alpha, basato su 800 accordi già firmati in azienda per il 2026, la media degli aumenti salariali previsti per quell’anno è pari al 1,73 %.
Fonti
Fonte: Centro Studi & Data del Gruppo Alpha – https://www.gruppoalpha.it/centro-studi-data

Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Anno | Aumento salariale medio (%) |
|---|---|
| 2026 | 1,73 |
Sintesi numerica testuale
La media degli aumenti salariali per il 2026 è del 1,73 %. L’analisi si basa su 800 accordi firmati in azienda.
Contesto oggettivo
Il dato indica che, sebbene le aziende abbiano previsto aumenti salariali superiori all’inflazione, la copertura complessiva delle perdite di potere d’acquisto dei dipendenti rimane insufficiente. L’analisi si concentra esclusivamente sui valori medi degli aumenti salariali e sul numero di accordi considerati, senza fare valutazioni qualitative sul benessere dei lavoratori.
Domande Frequenti
- Qual è la media degli aumenti salariali per il 2026? La media è del 1,73 %.
- Da dove provengono i dati? Provenienti da uno studio del Centro Studi & Data del Gruppo Alpha, basato su 800 accordi firmati in azienda.
- Quanti accordi sono stati analizzati? 800 accordi.
- Che impatto ha l’aumento salariale sul potere d’acquisto? L’aumento è superiore all’inflazione, ma non è sufficiente a compensare completamente le perdite di potere d’acquisto recenti.
- Qual è la fonte principale dello studio? Il Centro Studi & Data del Gruppo Alpha.



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