INAIL: 8 morti tra gli studenti a scuola nel 2025, infortuni in aumento
Inail: aumento infortuni studenti a scuola nel 2025, 8 morti
Secondo i dati pubblicati dall’INAIL, nel 2025 si è registrato un incremento degli infortuni tra gli studenti in ambito scolastico, con un totale di otto decessi. Nonostante questo, la percentuale di infortuni nei programmi “scuola‑lavoro” è in calo rispetto all’anno precedente.
Fonti
Fonte: INAIL – Rapporto annuale 2025. https://www.inail.it/it/servizi/ricerca/ricerca-infortuni/2025
Speculazione Economica
Dati principali testuali
• 8 decessi tra studenti in ambito scolastico nel 2025.
• Riduzione degli infortuni nei programmi “scuola‑lavoro” rispetto al 2024.
Sintesi numerica testuale
Tabella riassuntiva (valori indicativi):
| Anno | Infortuni scolastici | Decessi |
|---|---|---|
| 2024 | — | — |
| 2025 | — | 8 |
Contesto oggettivo
Il rapporto dell’INAIL evidenzia una tendenza contrastante: mentre il numero di infortuni tra gli studenti in ambito scolastico è aumentato, la percentuale di incidenti nei programmi “scuola‑lavoro” è diminuita. I programmi “scuola‑lavoro” sono iniziative che collegano l’esperienza scolastica con attività lavorative, con l’obiettivo di favorire l’inserimento professionale dei giovani. L’INAIL monitora costantemente la sicurezza sul lavoro e in ambito scolastico, fornendo dati che permettono di valutare l’efficacia delle misure di prevenzione adottate.
Domande Frequenti
- Quanti studenti sono morti a scuola nel 2025? Nel 2025 sono stati registrati otto decessi tra gli studenti in ambito scolastico.
- Qual è la tendenza degli infortuni nei programmi “scuola‑lavoro”? I dati indicano un calo degli infortuni nei programmi “scuola‑lavoro” rispetto all’anno precedente.
- Cos’è un programma “scuola‑lavoro”? È un’iniziativa che collega l’esperienza scolastica con attività lavorative, con l’obiettivo di favorire l’inserimento professionale dei giovani.
- Qual è il ruolo dell’INAIL in questo contesto? L’INAIL monitora la sicurezza sul lavoro e in ambito scolastico, raccogliendo e pubblicando dati che permettono di valutare l’efficacia delle misure di prevenzione.
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