L’UE importa il 56,9 % dell’energia, l’Italia riduce la dipendenza con rinnovabili al 47 %
L’Ue importa il 56,9 % di energia, in Italia cala dipendenza
Secondo l’analisi di Srm‑Intesa, l’Unione Europea importa il 56,9 % della propria energia. Nel contempo, la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili in Italia è aumentata dal 15 % al 47 %.
Fonti
Fonte: Srm‑Intesa (RSS: https://www.srm-intesa.com/rss) – Articolo originale: https://www.srm-intesa.com/articoli/energia-ue-italia
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Parametro | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Importazione energia UE | 56,9 % | Srm‑Intesa |
| Quota rinnovabili in Italia (2019) | 15 % | Srm‑Intesa |
| Quota rinnovabili in Italia (2023) | 47 % | Srm‑Intesa |
Sintesi numerica testuale
La percentuale di energia importata dall’UE è 56,9 %. In Italia, la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili è aumentata da 15 % a 47 % negli ultimi anni.
Contesto oggettivo
L’Unione Europea dipende in misura significativa dall’importazione di energia, con oltre la metà della domanda energetica proveniente da paesi terzi. In Italia, la dipendenza energetica è diminuita grazie all’espansione delle fonti rinnovabili, che hanno quasi triplicato la loro quota di mercato. Questo sviluppo è coerente con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni e di incremento della sicurezza energetica.
Domande Frequenti
- Che percentuale di energia l’UE importa? L’UE importa il 56,9 % della propria energia.
- Qual è la percentuale di energia rinnovabile in Italia? La quota di energia rinnovabile in Italia è aumentata dal 15 % al 47 %.
- Come è cambiata la dipendenza energetica dell’Italia? La dipendenza dall’importazione di energia è diminuita grazie all’aumento della produzione interna da fonti rinnovabili.
- Qual è la fonte di questi dati? I dati provengono dall’analisi pubblicata da Srm‑Intesa.
- Qual è l’impatto di questo cambiamento? L’aumento delle rinnovabili riduce la dipendenza da fonti esterne e contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra.
Commento all'articolo