Popolare di Bari: ex dirigenti condannati a versare 122 milioni per il crac del 2015
Popolare di Bari: condanna a pagare 122 milioni per il crac
Il tribunale civile di Bari ha emesso una sentenza che impone ai vertici dell’ex Banca Popolare di Bari, ora BdM, di versare 122 milioni di euro in relazione al crollo del gruppo bancario. La decisione riguarda Marco Jacobini, ex presidente, suo figlio Gianluca Jacobini, ex direttore generale, e altri dirigenti che hanno ricoperto ruoli di responsabilità .
Secondo la sentenza, i dirigenti sono stati ritenuti responsabili di una serie di irregolarità gestionali e di violazioni delle norme prudenziali che hanno contribuito al fallimento della banca nel 2015. Il giudice ha stabilito che l’importo da corrispondere è destinato a compensare i depositanti e a coprire le perdite sostenute dallo Stato.

La sentenza fa parte di un procedimento più ampio che ha esaminato le cause del crac, tra cui la gestione del rischio, la supervisione delle attività di investimento e la trasparenza delle informazioni fornite agli azionisti e ai clienti.
Fonti
Fonte: Il Sole 24 Ore
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Nome | Ruolo | Importo condannato (€) |
|---|---|---|
| Marco Jacobini | Ex presidente | — |
| Gianluca Jacobini | Ex direttore generale | — |
| Altri dirigenti | Ruoli vari | — |
La somma complessiva di 122 milioni di euro è stata attribuita a tutti i dirigenti coinvolti.
Sintesi numerica testuale
| Totale condannato | Importo da versare |
|---|---|
| 122.000.000 | 122.000.000 |
Contesto oggettivo
Il crac della Banca Popolare di Bari è avvenuto nel 2015, quando la banca ha subito una perdita di 1,5 miliardi di euro a causa di investimenti in titoli di stato deteriorati e di una gestione del rischio inadeguata. La crisi ha portato alla chiusura della banca e alla sua ristrutturazione sotto la supervisione del Fondo di Garanzia per i Depositi. La sentenza di Bari si inserisce in un quadro di indagini penali e civili volte a recuperare le somme perse e a garantire la tutela dei depositanti.
Domande Frequenti
- Chi è stato condannato? Marco Jacobini, ex presidente, e suo figlio Gianluca Jacobini, ex direttore generale, insieme ad altri dirigenti.
- Qual è l’importo totale da pagare? 122 milioni di euro.
- Perché è stato emesso il provvedimento? Per recuperare le perdite derivanti dal crac della banca e compensare i depositanti.
- Quando è avvenuto il crac? Nel 2015.
- Qual è lo stato attuale della banca? La banca è stata ristrutturata e ora opera come BdM.


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