James Galbraith: la Fed è creata dal Congresso e i tassi dovrebbero scendere
Fonti
Speculazione Economica
Dati principali testuali
L’articolo non fornisce dati numerici specifici relativi all’inflazione o ai tassi di interesse. L’affermazione principale è che la diminuzione dell’inflazione negli Stati Uniti non è attribuibile all’azione della Federal Reserve (Fed) e che una riduzione dei tassi sarebbe quindi legittima.

Sintesi numerica testuale
Non sono presenti sintesi numeriche nel testo originale.
Contesto oggettivo
James Galbraith è professore di economia presso l’Università del Texas. L’intervista è stata pubblicata su Le Monde, un quotidiano francese di rilevanza internazionale. Galbraith sostiene che la Fed, pur essendo un’agenzia creata dal Congresso, è controllata e responsabile davanti a questo stesso organo legislativo. Secondo lui, la riduzione dei tassi di interesse sarebbe una risposta legittima alla diminuzione dell’inflazione, ma ritiene che l’ex presidente Donald Trump avrebbe dovuto permettere alla maggioranza repubblicana delle due Camere di esercitare pressione sulla banca centrale.
Domande Frequenti
- Chi è James Galbraith? Professore di economia presso l’Università del Texas, noto per le sue analisi sulla politica monetaria e sul ruolo delle istituzioni finanziarie.
- Qual è la posizione di Galbraith sulla Fed? Galbraith sostiene che la Fed è un’agenzia creata dal Congresso, controllata da esso e responsabile davanti a questo organo legislativo.
- Perché Galbraith ritiene che la riduzione dei tassi sia legittima? Secondo l’intervistato, la diminuzione dell’inflazione negli Stati Uniti non è dovuta all’azione della Fed; pertanto, una riduzione dei tassi di interesse sarebbe una risposta adeguata.
- Qual è il ruolo di Donald Trump secondo Galbraith? Galbraith afferma che Trump avrebbe dovuto consentire alla maggioranza repubblicana delle due Camere di esercitare pressione sulla Fed.



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