ENEA lancia un gemello digitale del supercalcolatore CRESCO per monitorare in tempo reale l’HPC e ottimizzare la gestione delle risorse

ENEA sviluppa il gemello digitale dell’infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni (HPC)

L’ENEA ha realizzato una replica virtuale della propria infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni (HPC), comprendente il supercalcolatore CRESCO, situato presso il Centro Ricerche di Portici. Il progetto, denominato “gemello digitale”, consente di monitorare e analizzare in tempo reale lo stato di funzionamento dell’hardware, migliorando la gestione delle risorse e la pianificazione delle attività di ricerca.

Fonti

Fonte: Teleborsa – https://www.teleborsa.it/

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Il comunicato non fornisce dati economici specifici relativi al progetto. Pertanto, non è possibile presentare una tabella con valori quantitativi.

Sintesi numerica testuale

Non sono disponibili cifre numeriche relative ai costi, ai risparmi o ai ritorni economici derivanti dall’implementazione del gemello digitale.

Contesto oggettivo

Il progetto si inserisce nell’ambito delle iniziative di ENEA volte a potenziare le capacità di ricerca scientifica e tecnologica. La creazione di un gemello digitale è una pratica sempre più diffusa nei settori ad alta complessità, in cui la simulazione e il monitoraggio in tempo reale possono contribuire a ottimizzare l’efficienza operativa e a ridurre i tempi di inattività.

Domande Frequenti

  • Che cos’è un gemello digitale? Un gemello digitale è una replica virtuale di un sistema fisico che permette di monitorare, analizzare e simulare il suo comportamento in tempo reale.
  • Qual è l’obiettivo del progetto ENEA? L’obiettivo è migliorare la gestione delle risorse HPC, ottimizzare le prestazioni e facilitare la pianificazione delle attività di ricerca.
  • Dove si trova il supercalcolatore CRESCO? CRESCO è ospitato presso il Centro Ricerche di Portici, in Italia.
  • Quali benefici può portare il gemello digitale? Il gemello digitale consente di ridurre i tempi di inattività, migliorare la manutenzione preventiva e aumentare l’efficienza operativa.
  • ENEA è l’unica istituzione a sviluppare gemelli digitali? No, molte istituzioni scientifiche e industriali stanno adottando questa tecnologia per ottimizzare le proprie infrastrutture.

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