Corea del Sud approva la AI Act: sicurezza, trasparenza e innovazione nell’intelligenza artificiale
La legislazione sudcoreana sull’intelligenza artificiale
Il 12 ottobre 2023 il Parlamento della Repubblica di Corea ha approvato la AI Act, una normativa che disciplina l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) in ambito pubblico e privato. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire sicurezza, trasparenza e responsabilità, senza ostacolare l’innovazione tecnologica. La legge stabilisce, tra le altre cose, obblighi di valutazione del rischio per i sistemi di IA ad alto impatto, requisiti di etichettatura, norme sul trattamento dei dati e la creazione di un comitato etico nazionale.
Fonti
Fonte: Reuters – “South Korea passes AI law to regulate use”

Speculazione Economica
Dati principali testuali
Secondo il rapporto del Korea Institute for International Economic Policy (KIEP) pubblicato a dicembre 2023, il mercato coreano dell’IA è previsto raggiungere un valore di 10,5 miliardi di dollari entro il 2025, in crescita rispetto ai 5,5 miliardi di dollari registrati nel 2022. La tabella seguente riassume le stime di crescita annua:
| Anno | Valore di mercato (miliardi USD) |
|---|---|
| 2022 | 5,5 |
| 2023 | 7,0 |
| 2024 | 8,5 |
| 2025 | 10,5 |
Sintesi numerica testuale
La crescita prevista corrisponde a un tasso di crescita annuo composto (CAGR) di circa il 20 % tra il 2022 e il 2025. Il settore delle start‑up IA ha registrato un incremento del 15 % nel numero di aziende fondate nel 2023 rispetto all’anno precedente, mentre gli investimenti in venture capital dedicati all’IA sono saliti a 1,2 miliardi di dollari nel 2023.
Contesto oggettivo
La normativa mira a creare un quadro normativo equilibrato: i requisiti di sicurezza e trasparenza sono pensati per ridurre i rischi di bias e di uso improprio dei dati, mentre le disposizioni relative alla protezione della proprietà intellettuale e alla concorrenza sono volte a favorire l’innovazione. L’impatto economico previsto include un potenziale aumento dell’occupazione nel settore tecnologico, una crescita delle esportazioni di servizi IA e un rafforzamento della posizione della Corea del Sud come hub di ricerca e sviluppo in Asia.
Domande Frequenti
- Qual è l’obiettivo principale della AI Act coreana? La legge intende garantire sicurezza, trasparenza e responsabilità nell’uso dell’IA, senza limitare l’innovazione tecnologica.
- Quali obblighi impone la normativa alle aziende che sviluppano IA? Le imprese devono effettuare valutazioni del rischio per sistemi ad alto impatto, etichettare i prodotti IA, rispettare norme sul trattamento dei dati e, in alcuni casi, sottoporre i sistemi a revisione da parte del comitato etico nazionale.
- Come si prevede che la legge influenzerà il mercato coreano dell’IA? Secondo il KIEP, il mercato dovrebbe crescere da 5,5 miliardi di dollari nel 2022 a 10,5 miliardi di dollari entro il 2025, con un CAGR di circa il 20 %.
- Quali sono le principali preoccupazioni sollevate dalla normativa? Le discussioni si concentrano sul bilanciamento tra regolamentazione e libertà di innovazione, sulla protezione dei dati personali e sulla possibile imposizione di costi aggiuntivi per le start‑up.
- Ci sono dati economici sull’impatto della legge? Il rapporto del KIEP fornisce stime di crescita del mercato e degli investimenti, ma non esistono ancora dati empirici sull’impatto a breve termine della normativa.



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