UE punta a escludere Huawei dalle reti 5G per garantire sicurezza e protezione dei dati
L’UE intende escludere Huawei dalle reti mobili europee
La Commissione europea ha presentato un progetto di regolamentazione che prevede l’esclusione di Huawei dalla fornitura di infrastrutture per le reti mobili 5G in tutti gli Stati membri. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire la sicurezza delle infrastrutture di telecomunicazioni e la protezione dei dati personali dei cittadini e delle imprese europee.
Fonti
Fonte: RSS di Il Sole 24 Ore – Link all’articolo originale

Ulteriori riferimenti ufficiali:
- Commissione europea – comunicato stampa “Proposta di regolamentazione per la sicurezza delle reti 5G” (2023)
- Commissione europea – “Strategia 5G” (2023)
- Statista – Quote di mercato di Huawei nel settore 5G (2022)
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Secondo le statistiche di Statista, Huawei deteneva circa il 30 % del mercato globale di componenti 5G nel 2022. All’interno dell’Unione europea, la quota di Huawei nelle reti 5G installate era stimata intorno al 20 %. La Commissione europea ha indicato che l’esclusione di Huawei comporterebbe un incremento dei costi di investimento per le operazioni di rete, stimato in un margine compreso tra 3 % e 5 % rispetto ai costi attuali.
Sintesi numerica testuale
| Indicatore | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Quota di mercato globale di Huawei (5G, 2022) | ≈ 30 % | Statista |
| Quota di mercato europeo di Huawei (5G, 2022) | ≈ 20 % | Statista |
| Investimento previsto per le reti 5G in UE (2023‑2030) | ≈ €200 miliardi | Commissione europea |
| Incremento stimato dei costi di investimento (esclusione Huawei) | 3 %–5 % | Commissione europea |
Contesto oggettivo
La proposta della Commissione europea si inserisce in un quadro più ampio di politiche volte a garantire la sicurezza delle infrastrutture digitali e a promuovere la “sovranità digitale” dell’UE. Le preoccupazioni principali riguardano la possibilità che Huawei, in quanto azienda statale cinese, possa essere soggetta a pressioni da parte del governo cinese per fornire accesso alle reti 5G. Tale scenario è stato oggetto di analisi da parte di esperti di sicurezza informatica e di policy pubblica.
La decisione è stata presa in stretta collaborazione con gli Stati membri e con le autorità di sicurezza nazionale. L’UE ha inoltre avviato un processo di certificazione delle infrastrutture 5G, che prevede la valutazione indipendente dei fornitori per verificare la conformità ai requisiti di sicurezza. L’esclusione di Huawei è prevista come misura preventiva, con l’obiettivo di ridurre i rischi di vulnerabilità e di garantire la protezione dei dati personali e delle comunicazioni critiche.
Dal punto di vista economico, l’esclusione di Huawei potrebbe influire sui costi di realizzazione delle reti 5G, ma l’UE ha previsto un piano di sostituzione che prevede l’utilizzo di fornitori europei e statunitensi, con l’obiettivo di mantenere la competitività del mercato europeo delle telecomunicazioni.
Domande Frequenti
- Qual è l’obiettivo principale della proposta della Commissione europea? Garantire la sicurezza delle infrastrutture di telecomunicazioni e proteggere i dati personali dei cittadini e delle imprese europee.
- Che ruolo ha Huawei nel mercato europeo delle reti 5G? Huawei detiene circa il 20 % delle infrastrutture 5G installate in UE, secondo le stime di Statista.
- Quali sono le possibili conseguenze economiche dell’esclusione di Huawei? L’esclusione potrebbe comportare un incremento dei costi di investimento per le reti 5G, stimato tra il 3 % e il 5 % rispetto ai costi attuali.
- Quali alternative sono previste per sostituire Huawei? L’UE intende promuovere fornitori europei e statunitensi, con un processo di certificazione indipendente per garantire la sicurezza delle infrastrutture.
- Qual è la tempistica prevista per l’attuazione della proposta? La Commissione ha indicato che la proposta sarà discussa nei prossimi mesi e che l’attuazione potrebbe avvenire entro il 2025, in linea con la strategia 5G dell’UE.



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