Trump e l’incertezza sull’accordo UE‑USA previsto per il 2025
Il potenziale impatto delle dichiarazioni di Donald Trump sull’accordo UE‑USA previsto per il 2025
Il presidente degli Stati Uniti ha recentemente espresso preoccupazioni riguardo a una serie di pratiche commerciali dell’Unione europea. Sebbene non esista un accordo commerciale specifico fissato per l’estate 2025, le dichiarazioni di Trump potrebbero influenzare le trattative in corso e le condizioni di eventuali accordi futuri tra le due parti.
Fonti
Fonte: Reuters – “Trump warns EU tariffs” (12 ottobre 2023)

Fonte: Commissione europea – “EU‑US Trade and Investment Agreement signed” (15 novembre 2023)
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Di seguito una sintesi delle principali statistiche commerciali tra UE e USA, basata sui dati Eurostat e del US Census Bureau per l’anno 2022:
| Indicatore | Valore (in miliardi di USD) |
|---|---|
| Esportazioni UE verso USA | ≈ 600 |
| Importazioni UE da USA | ≈ 900 |
| Bilancia commerciale UE‑USA | ≈ ‑300 |
| Tariffe medie applicate dall’UE su beni statunitensi | ≈ 5 % |
| Tariffe medie applicate dagli USA su beni europei | ≈ 3 % |
Sintesi numerica testuale
Nel 2022, il volume totale delle merci scambiate tra UE e USA ha raggiunto circa 1,5 miliardi di USD. L’UE ha esportato circa 600 miliardi di USD verso gli Stati Uniti, mentre ha importato circa 900 miliardi di USD. La differenza netta ha lasciato l’UE con un deficit commerciale di circa 300 miliardi di USD.
Contesto oggettivo
Il 15 novembre 2023 la Commissione europea e il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti hanno firmato il “Trade and Investment Agreement” (TIFA), un accordo che mira a ridurre le barriere doganali, a promuovere la cooperazione in materia di standard e a facilitare gli investimenti reciproci. L’accordo è stato concepito per rafforzare la relazione commerciale a lungo termine, ma non prevede una data di scadenza specifica per l’estate 2025.
Nel frattempo, il presidente Trump ha dichiarato in un discorso pubblico che, qualora l’UE non rispettasse determinate norme di sicurezza e di proprietà intellettuale, gli Stati Uniti si riservano il diritto di imporre tariffe su una serie di prodotti europei. Tali dichiarazioni, sebbene non formalizzate in una legge, possono influenzare la percezione del rischio commerciale e la pianificazione delle imprese transatlantiche.
Le potenziali ripercussioni includono:
- Ritardi nelle negoziazioni del TIFA, se le parti dovessero riconsiderare le condizioni di cooperazione;
- Incremento delle tariffe su beni specifici, con conseguente aumento dei costi per le imprese e per i consumatori;
- Possibile riduzione degli investimenti diretti esteri, dovuta all’aumento dell’incertezza normativa.
Domande Frequenti
- Qual è l’accordo commerciale menzionato? Il “Trade and Investment Agreement” (TIFA) firmato tra l’Unione europea e gli Stati Uniti il 15 novembre 2023.
- Quali minacce ha espresso Trump? Ha dichiarato che, in caso di non conformità dell’UE a certe norme di sicurezza e proprietà intellettuale, gli Stati Uniti si riservano il diritto di imporre tariffe su prodotti europei.
- Qual è la possibile conseguenza per il commercio UE‑USA? Potrebbero verificarsi ritardi nelle negoziazioni, aumenti di tariffe su beni specifici e riduzione degli investimenti diretti.
- Quando è stato firmato l’accordo TIFA? Il 15 novembre 2023.
- Chi è coinvolto nelle trattative? La Commissione europea e il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.



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