Antitrust lancia due indagini su Activision Blizzard: Diablo Immortal e Call of Duty Mobile sotto scrutinio
Antitrust avvia due istruttorie su Activision Blizzard (Microsoft)
Il Dipartimento Antitrust ha comunicato l’avvio di due procedimenti di indagine nei confronti di Activision Blizzard, società di proprietà di Microsoft, per i titoli “Diablo Immortal” e “Call of Duty Mobile”. I due videogiochi sono commercializzati come free‑to‑play, ma l’Autorità ha sollevato dubbi riguardo a pratiche potenzialmente anticoncorrenziali.
Fonti
Fonte: Teleborsa. https://www.teleborsa.it/antitrust-activision-blizzard-istruttorie

Speculazione Economica
Dati principali testuali
Al momento non sono disponibili dati quantitativi specifici relativi alle indagini. L’Autorità ha indicato che le analisi si concentreranno su modelli di monetizzazione e sulla distribuzione di ricavi tra le parti coinvolte.
Sintesi numerica testuale
Non sono stati divulgati numeri precisi. Le indagini si basano su informazioni di mercato e su pratiche di settore.
Contesto oggettivo
Le indagini si inseriscono in un più ampio quadro di controllo delle pratiche di monetizzazione nei videogiochi free‑to‑play, dove le autorità competenti monitorano la possibilità di abuso di posizione dominante e di pratiche che potrebbero limitare la concorrenza. Activision Blizzard, come parte del gruppo Microsoft, è oggetto di analisi per verificare se i modelli di ricavo adottati nei due titoli possano influenzare negativamente il mercato.
Domande Frequenti
- Quali sono i videogiochi oggetto delle indagini? I titoli “Diablo Immortal” e “Call of Duty Mobile”.
- Chi ha avviato le indagini? Il Dipartimento Antitrust.
- Cos’è un modello “free‑to‑play”? Modello di distribuzione in cui il gioco è gratuito, ma i giocatori possono acquistare contenuti o servizi aggiuntivi.
- Qual è l’obiettivo delle indagini? Valutare se le pratiche di monetizzazione adottate possano essere anticoncorrenziali.
- Qual è lo stato attuale delle indagini? L’avvio delle istruttorie è stato annunciato; i dettagli delle analisi non sono ancora stati resi pubblici.



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