Credit Suisse condannata a pagare oltre 900.000 euro per discriminazione di maternità

Credit Suisse condannata a pagare oltre 900.000 euro per discriminazione di maternità

Discriminazione per gravidanza: Credit Suisse condannata a pagare oltre 900.000 euro a ex dipendente

L’ex trader di Credit Suisse ha visto interrompersi la sua promozione e l’aumento salariale dopo aver annunciato la gravidanza. Ha sostenuto di essere stata discriminata “in base al genere, alla maternità e al ruolo di madre”. Il tribunale ha stabilito che Credit Suisse doveva corrispondere più di 900.000 euro all’ex dipendente.

Fonti

Fonte: Non specificata. Link all’articolo originale

Credit Suisse condannata a pagare oltre 900.000 euro per discriminazione di maternità

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Elemento Valore
Importo della somma dovuta 900.000 euro
Partecipante principale Credit Suisse
Parte coinvolta Ex dipendente (tradeuse)

Sintesi numerica testuale

La somma di 900.000 euro rappresenta l’ammontare totale che Credit Suisse è stata obbligata a versare all’ex dipendente a titolo di risarcimento per discriminazione. Non sono disponibili ulteriori dettagli quantitativi relativi a costi aggiuntivi o impatti finanziari per l’azienda.

Contesto oggettivo

Il caso riguarda una pratica di discriminazione sul posto di lavoro, in cui la promozione e l’aumento salariale di una dipendente sono stati sospesi a seguito della notizia della sua gravidanza. La decisione giudiziaria si basa su evidenze che indicano un trattamento differenziale in base al genere e allo stato di maternità. Credit Suisse, istituzione finanziaria globale, è stata citata in giudizio per violazione delle norme antidiscriminazione. L’importo di 900.000 euro è stato stabilito come compensazione per il danno subito dalla dipendente.

Domande Frequenti

  • Qual è l’importo che Credit Suisse deve pagare? Credit Suisse è stata condannata a versare oltre 900.000 euro all’ex dipendente.
  • <strongPerché è stato pagato questo importo? L’importo è stato stabilito come risarcimento per discriminazione sul posto di lavoro, in cui la promozione e l’aumento salariale sono stati sospesi a causa della gravidanza.
  • Chi è stato coinvolto nel caso? Il caso riguarda Credit Suisse e un’ex trader (dipendente) che ha denunciato discriminazione.
  • Qual è la natura della discriminazione? La discriminazione è stata attribuita al genere, alla maternità e al ruolo di madre.
  • Ci sono ulteriori dettagli finanziari? Non sono disponibili ulteriori dettagli quantitativi oltre all’importo di 900.000 euro.

Commento all'articolo