Due uomini confessano colpevoli di insider trading da 30 milioni di euro a Parigi
Due uomini, considerati i pilastri di un flagrante delitto di insider trading per 30 milioni di euro, dichiarano colpevoli a Parigi
Il Parquet nazionale finanziario ha definito l’indagine un “caso di studio” e, grazie a intercettazioni telefoniche, ha evidenziato due delitti di insider trading eccezionali relativi a progetti di acquisizione di società quotate, avvenuti nel 2014 e nel 2015.
Fonti
Fonte: non indicata. (L’articolo originale è stato recuperato tramite feed RSS, ma il link diretto all’articolo di origine non è disponibile.)

Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Anno | Tipo di delitto | Importo (in euro) |
|---|---|---|
| 2014 | Insider trading | — |
| 2015 | Insider trading | — |
| Totale | — | 30 000 000 |
Sintesi numerica testuale
Il valore complessivo delle attività illecite è pari a 30 milioni di euro. I due casi di insider trading sono stati collegati a progetti di acquisizione di società quotate in borsa.
Contesto oggettivo
Il Parquet nazionale finanziario ha classificato l’indagine come un “caso di studio” per la sua rilevanza metodologica. Le prove sono state raccolte tramite intercettazioni telefoniche, che hanno permesso di identificare le comunicazioni tra i due imputati e le parti coinvolte nei progetti di acquisizione. L’azione giudiziaria è avvenuta a Parigi, dove i due uomini hanno dichiarato colpevoli.
Domande Frequenti
- Qual è l’importo totale coinvolto nei delitti di insider trading?
- 30 milioni di euro.
- In quali anni si sono verificati i delitti?
- Nel 2014 e nel 2015.
- Qual è stato il metodo di raccolta delle prove?
- Intercettazioni telefoniche.
- Chi ha condotto l’indagine?
- Il Parquet nazionale finanziario.
- Dove si è svolto il processo?
- A Parigi.



Commento all'articolo