Commissione UE approva la joint venture di 1,5 miliardi di euro tra Eni Lasmo e Petronas
Eni, via libera della Commissione UE a joint venture della controllata Lasmo con Petronas
La Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento UE sulle concentrazioni, la creazione di una joint venture da parte di Eni Lasmo, società britannica operante nel settore petrolifero, con la compagnia petrolifera malaysiana Petronas. L’accordo prevede la costituzione di una nuova società con capitale di 1,5 miliardi di euro, in cui Eni Lasmo detiene il 60 % e Petronas il 40 %.
Secondo la Commissione, la joint venture non comporta rischi di concentrazione che potrebbero limitare la concorrenza sul mercato interno. L’approvazione è stata concessa entro i termini previsti dal regolamento UE sulle concentrazioni, che richiede un esame preliminare delle operazioni di fusione e acquisizione che superano determinati limiti di fatturato.
La nuova società avrà sede a Londra e si concentrerà sull’esplorazione e produzione di petrolio e gas naturale in regioni di interesse strategico per entrambe le parti. L’accordo è stato sottoscritto in data 12 marzo 2024 e entrerà in vigore a partire dal 1° maggio 2024.
Fonti
Fonte: Teleborsa. Link all’articolo originale
Speculazione Economica
Dati principali testuali
La joint venture prevede un investimento complessivo di 1,5 miliardi di euro, con la partecipazione di Eni Lasmo al 60 % e Petronas al 40 %. La società risultante avrà sede a Londra e opererà principalmente nel settore petrolifero e del gas naturale.
Sintesi numerica testuale
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Capitale totale | 1,5 miliardi di euro |
| Quota Eni Lasmo | 60 % |
| Quota Petronas | 40 % |
| Data di inizio attività | 1 maggio 2024 |
Contesto oggettivo
L’approvazione della Commissione europea si inserisce in un quadro normativo che mira a garantire la concorrenza sul mercato interno dell’Unione europea. Il regolamento UE sulle concentrazioni richiede che le operazioni di fusione e acquisizione che superano determinati limiti di fatturato siano esaminate per verificare l’assenza di effetti anticoncorrenziali. In questo caso, la Commissione ha ritenuto che la joint venture non comporti rischi di concentrazione significativi, consentendo così l’approvazione entro i termini previsti.
Domande Frequenti
- Qual è la natura della joint venture? La joint venture è una società con capitale di 1,5 miliardi di euro, in cui Eni Lasmo detiene il 60 % e Petronas il 40 %, con sede a Londra e focalizzata sull’esplorazione e produzione di petrolio e gas naturale.
- <strongChi ha approvato l’accordo? La Commissione europea, in base al regolamento UE sulle concentrazioni, ha approvato la creazione della joint venture.
- <strongQuando entrerà in vigore la joint venture? L’accordo entrerà in vigore il 1 maggio 2024.
- <strongQuali sono i benefici previsti per le due società? La joint venture consente a Eni Lasmo e Petronas di combinare risorse e competenze per operare in regioni strategiche, potenzialmente aumentando l’efficienza e la competitività sul mercato globale del petrolio e del gas.
- <strongQual è l’impatto sulla concorrenza nel mercato interno? Secondo la Commissione europea, la joint venture non comporta rischi di concentrazione che potrebbero limitare la concorrenza sul mercato interno, pertanto è stata approvata senza restrizioni.



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