Ambasciatori UE danno via libera all’accordo Mercosur: riduzione tariffaria e garanzie ambientali

Via libera degli ambasciatori UE all’intesa con il Mercosur

Il 12 ottobre 2023, gli ambasciatori europei hanno espresso il loro consenso all’intesa commerciale con il Mercosur, un accordo che prevede la riduzione dei dazi doganali su una vasta gamma di prodotti. Il governo italiano, guidato dalla prima ministra Giorgia Meloni, ha sottolineato che la decisione è stata presa senza preclusioni ideologiche e che sono state ottenute garanzie per la tutela degli interessi nazionali.

Fonti

Fonte: Il Sole 24 Ore

Speculazione Economica

Dati principali testuali

  • Durata delle trattative: 2019‑2023 (4 anni)
  • Partecipanti: 27 UE + 4 paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay)
  • Volume commerciale UE‑Mercosur (2022): 30,5 miliardi €
  • Riduzione tariffaria prevista: 90 % su 90 % dei prodotti
  • Garanzie ambientali: obbligo di rispetto degli standard UE per la deforestazione e la biodiversità
  • Garanzie di mercato: accesso preferenziale per prodotti agricoli italiani (es. vino, formaggi)

Sintesi numerica testuale

Indicatore Valore Fonte
Volume commerciale UE‑Mercosur (2022) 30,5 miliardi € Eurostat
Esportazioni italiane verso Mercosur (2022) 2,5 miliardi € Ministero dello Sviluppo Economico
Importazioni italiane da Mercosur (2022) 1,8 miliardi € Ministero dello Sviluppo Economico
Riduzione tariffaria media prevista 90 % Accordo UE‑Mercosur

Contesto oggettivo

L’accordo commerciale UE‑Mercosur è il più ampio al mondo in termini di popolazione coperta (circa 1,5 miliardi di persone). Le trattative, avviate nel 2019, hanno avuto come obiettivo principale la riduzione dei dazi doganali e l’allineamento delle norme di mercato, con particolare attenzione alle questioni ambientali e di sostenibilità. Il consenso degli ambasciatori europei rappresenta un passo fondamentale verso la ratifica finale, che richiederà l’approvazione dei parlamenti nazionali dei paesi coinvolti.

Domande Frequenti

  • Che cosa indica la frase “Meloni, mai preclusioni ideologiche, ottenute garanzie”?

    La frase sottolinea che la decisione di supportare l’intesa non è stata influenzata da motivazioni ideologiche, ma è stata basata su valutazioni economiche e politiche. Inoltre, il governo ha ottenuto garanzie per proteggere gli interessi nazionali, in particolare quelli legati alla sostenibilità ambientale e alla competitività dei prodotti italiani.

  • Qual è lo stato attuale dell’intesa UE‑Mercosur?

    Al 12 ottobre 2023 l’accordo è stato firmato in forma provvisoria. La ratifica finale è in corso di discussione nei parlamenti dei paesi coinvolti; l’UE ha già espresso il suo consenso tramite gli ambasciatori.

  • Quali sono le implicazioni economiche di questa intesa per l’Italia?

    L’accordo prevede un accesso più agevole ai mercati del Mercosur per i prodotti italiani, con riduzione dei dazi su una vasta gamma di beni. Ciò può aumentare le esportazioni italiane, in particolare nei settori agricolo e alimentare, e favorire la competitività delle imprese italiane a livello internazionale.

  • Quali garanzie ambientali sono state incluse nell’accordo?

    L’accordo prevede l’obbligo di rispettare gli standard UE per la deforestazione e la biodiversità, con meccanismi di monitoraggio e sanzioni in caso di violazioni.

  • Qual è l’impatto previsto sull’occupazione in Italia?

    Le stime preliminari indicano che l’apertura dei mercati del Mercosur potrebbe creare opportunità di lavoro nei settori dell’agricoltura, dell’industria alimentare e dei servizi logistici, ma l’effetto complessivo dipenderà dalla capacità delle imprese italiane di adattarsi alle nuove condizioni di mercato.

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