Orange rinvia la chiusura della rete ADSL di un anno a causa della lentezza della fibra ottica
Internet: il ritardo nell’arrivo della fibra ottica costringe Orange a rinviare la chiusura commerciale della sua rete ADSL
Orange, l’operatore storico, aveva previsto di terminare la sottoscrizione di nuovi abbonamenti ADSL entro il 31 gennaio 2026. Tuttavia, ha posticipato questa scadenza di un anno per oltre la metà delle famiglie francesi, in attesa dell’espansione della rete in fibra ottica.
Fonti
Fonte: non indicata (articolo originale non fornito).

Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Data originale di chiusura ADSL | Data posticipata di chiusura ADSL | Percentuale di famiglie interessate |
|---|---|---|
| 31 gennaio 2026 | 31 gennaio 2027 | oltre il 50 % |
Sintesi numerica testuale
La decisione comporta un ritardo di 12 mesi nella chiusura della rete ADSL. Oltre la metà delle famiglie francesi (circa 50 %+) rimane dipendente dal servizio ADSL fino al 31 gennaio 2027.
Contesto oggettivo
Il ritardo è dovuto al rallentamento dell’implementazione della fibra ottica in Francia, che ha influito sulla strategia di dismissione della rete ADSL di Orange. La compagnia ha scelto di prolungare la disponibilità del servizio per garantire la continuità a un numero significativo di utenti, evitando interruzioni premature in un contesto di transizione tecnologica.
Domande Frequenti
- Quando è prevista la chiusura della rete ADSL? La chiusura è stata posticipata al 31 gennaio 2027.
- Perché è stato posticipato? Il ritardo è dovuto al rallentamento dell’espansione della fibra ottica in Francia.
- Qual è l’impatto sulle famiglie? Oltre la metà delle famiglie francesi rimane dipendente dal servizio ADSL fino al 31 gennaio 2027.
- Che cosa è la fibra ottica? La fibra ottica è una tecnologia di trasmissione dati che utilizza filamenti di vetro o plastica per trasmettere segnali luminosi, offrendo velocità di connessione più elevate rispetto al tradizionale ADSL.
- Qual era la data originale di chiusura? La data originale era il 31 gennaio 2026.



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