Société Générale sotto accusa: Stop Homophobie e Mousse denunciano raccolta dati illicita in moduli di assunzione
Stop Homophobie e Mousse denunciano la Société Générale per raccolta dati illicita
Le associazioni Stop Homophobie e Mousse hanno presentato una denuncia contro la banca francese Société Générale, accusandola di aver violato la normativa sulla protezione dei dati personali. Secondo le autorità, la banca avrebbe richiesto, in un modulo destinato a potenziali dipendenti, informazioni sensibili quali genere, appartenenza alla comunità LGBTQ+, gruppo etnico o orientamento politico.
Fonti
Fonte: Le Monde – Finance

Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Entità coinvolta | Société Générale |
| Associazioni denunciate | Stop Homophobie, Mousse |
| Tipo di violazione | Richiesta di dati sensibili in modulo di assunzione |
| Domanda principale | Rimborso e cessazione delle pratiche di raccolta dati non autorizzate |
Sintesi numerica testuale
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Numero di moduli analizzati | Non specificato |
| Numero di dati sensibili richiesti per modulo | Fino a 4 categorie (genere, LGBTQ+, etnia, politica) |
| Durata della pratica sospetta | Non specificata |
Contesto oggettivo
La normativa europea sulla protezione dei dati personali (GDPR) stabilisce che la raccolta di informazioni sensibili è consentita solo con consenso esplicito e per finalità specifiche e legittime. La richiesta di tali dati in un modulo di candidatura, senza una giustificazione chiara, può configurare una violazione. La denuncia mira a garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e a prevenire pratiche discriminatorie nelle procedure di assunzione.
Domande Frequenti
- Qual è l’oggetto della denuncia? La denuncia riguarda la richiesta di dati sensibili (genere, appartenenza LGBTQ+, etnia, orientamento politico) in un modulo di candidatura alla Société Générale.
- Chi ha presentato la denuncia? Le associazioni Stop Homophobie e Mousse.
- Quali norme potrebbero essere state violate? Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) e le leggi nazionali sulla protezione dei dati personali.
- Qual è l’obiettivo delle associazioni? Richiedere la cessazione delle pratiche di raccolta dati non autorizzate e, se necessario, il rimborso per i danni subiti.
- Quali categorie di dati sono state richieste? Genere, appartenenza alla comunità LGBTQ+, gruppo etnico e orientamento politico.



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