Codacons denuncia: ritardi artificiali nei voli per eludere i rimborsi ai passeggeri
Denuncia del Codacons: tempi di volo allungati per evitare rimborsi
Il Codacons ha presentato un esposto all’Enac e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) per segnalare che i tempi di volo sono stati prolungati di 20 a 70 minuti rispetto agli orari effettivi. L’obiettivo dichiarato è quello di evitare l’obbligo di erogare rimborsi ai passeggeri.
Fonti
Fonte: Codacons – https://www.codacons.it
Speculazione Economica
Dati principali testuali
| Tipo di scostamento | Minimo (min) | Massimo (min) |
|---|---|---|
| Scostamento tra orari effettivi e programmati | 20 | 70 |
Sintesi numerica testuale
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Scostamento medio (approssimato) | 45 minuti |
Contesto oggettivo
Secondo la normativa europea, i passeggeri hanno diritto a rimborsi o compensazioni in caso di ritardi superiori a 3 ore, salvo circostanze eccezionali. Le pratiche di prolungare i tempi di volo per evitare tali obblighi possono configurare una violazione delle norme sulla concorrenza e sul diritto dei consumatori. L’Enac, come autorità di vigilanza sull’aviazione civile, è responsabile di verificare la conformità delle operazioni di volo alle disposizioni di sicurezza e di tutela dei diritti dei passeggeri. L’Antitrust, invece, può intervenire se le pratiche segnalate comportano un abuso di posizione dominante o una limitazione della concorrenza sul mercato dei servizi di trasporto aereo.
Domande Frequenti
- Che cosa è l’esposto presentato da Codacons?
L’esposto è un documento formale presentato a Enac e Antitrust per denunciare pratiche di prolungamento dei tempi di volo con l’obiettivo di evitare rimborsi ai passeggeri.
- Quali sono i tempi di scostamento segnalati?
Il Codacons ha indicato scostamenti compresi tra 20 e 70 minuti rispetto agli orari effettivi di volo.
- Quali sono le implicazioni per i passeggeri?
Se i ritardi superano i 3 ore, i passeggeri hanno diritto a rimborsi o compensazioni. Le pratiche di prolungamento possono ridurre la possibilità di ottenere tali benefici.
- Come può un passeggero richiedere un rimborso?
Il passeggero può presentare una richiesta di rimborso direttamente alla compagnia aerea, fornendo prova del volo e del ritardo. Se la compagnia non risponde, è possibile rivolgersi a Enac o a un organismo di tutela dei consumatori.
- Quali autorità sono coinvolte nella verifica di queste pratiche?
Enac è l’autorità di vigilanza sull’aviazione civile, mentre l’Antitrust può intervenire se le pratiche segnalate costituiscono un abuso di posizione dominante o una limitazione della concorrenza.
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