La Poste ripristina il tracciamento pacchi dopo attacco informatico: solo lievi disfunzioni
Cyberattacco contro La Poste: il servizio di tracciamento dei pacchi è stato ripristinato, con solo lievi disfunzioni residue
Tre giorni dopo l’attacco informatico che ha interrotto i servizi online di La Poste durante le festività di fine anno, l’azienda ha comunicato che il tracciamento dei pacchi è stato ripristinato. Secondo quanto riferito, esistono ancora alcuni pacchi non registrati sul sito, ma si tratta di un numero molto limitato.
Fonti
Fonte: Non indicata. Link all’articolo originale: non disponibile.

Speculazione Economica
Dati principali testuali
Non sono disponibili dati economici specifici relativi all’attacco informatico o al suo impatto sui servizi di La Poste.
Sintesi numerica testuale
Non sono stati forniti numeri precisi relativi al numero di pacchi non registrati o al tempo di interruzione del servizio.
Contesto oggettivo
L’attacco informatico ha interessato i servizi online di La Poste durante le festività di fine anno. L’azienda ha comunicato che il servizio di tracciamento è stato ripristinato con solo lievi disfunzioni residue.
Domande Frequenti
- Qual è stato l’impatto dell’attacco informatico sui servizi di tracciamento dei pacchi? L’attacco ha causato un’interruzione temporanea, ma il servizio è stato ripristinato con solo poche eccezioni.
- Quanti pacchi non sono ancora registrati sul sito? L’azienda ha indicato che si tratta di un numero molto marginale, senza fornire cifre precise.
- Quando è stato ripristinato il servizio di tracciamento? Tre giorni dopo l’attacco, durante le festività di fine anno.
- Ci sono state altre conseguenze per i clienti? L’articolo non menziona ulteriori impatti oltre alle lievi disfunzioni residue.



Commento all'articolo