Gasolio supera la benzina di 3 centesimi a partire da gennaio 2025, avverte Unem

Unem, da gennaio in Italia il gasolio potrebbe costare 3 cent più della benzina

Secondo l’analisi pubblicata da Unem, a partire da gennaio 2025 il prezzo del gasolio in Italia potrebbe superare quello della benzina di 3 centesimi per litro. L’articolo sottolinea che i prezzi dei carburanti nel 2025 si attestano ai livelli più bassi osservati dal 2022, evidenziando la posizione dominante del petrolio come principale fonte di energia.

Fonti

Fonte: Unem – https://www.unem.it/2025-gasolio-3-cent

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Anno Prezzo carburante (indicativo) Nota
2025 Prezzi ai minimi dal 2022 Gasolio superiore a benzina di 3 centesimi

Sintesi numerica testuale

Carburante Prezzo medio (€/lt)
Benzina ≈ 1,70
Gasolio ≈ 1,73
Differenza +0,03 € (3 centesimi)

Contesto oggettivo

La differenza di prezzo tra gasolio e benzina è influenzata principalmente dalle aliquote fiscali e dalle politiche di sostegno energetico. Nel 2025, con i prezzi dei carburanti ai livelli più bassi dal 2022, la tassa sul gasolio rimane leggermente superiore a quella sulla benzina, generando un margine di 3 centesimi per litro. Il petrolio continua a rappresentare la fonte energetica dominante in Italia, contribuendo alla stabilità dei prezzi di base dei carburanti.

Domande Frequenti

  • Qual è la differenza di prezzo tra gasolio e benzina prevista per gennaio 2025? Il gasolio potrebbe costare 3 centesimi in più rispetto alla benzina.
  • Quando si prevede che questa differenza si verifichi? A partire da gennaio 2025.
  • Quali fattori determinano la differenza di prezzo? Le aliquote fiscali e le politiche di sostegno energetico, con il gasolio soggetto a una tassa leggermente più alta.
  • Come influisce questa differenza sul consumatore? Il costo aggiuntivo di 3 centesimi per litro può influire sul budget dei conducenti, soprattutto per chi utilizza il gasolio in modo intensivo.
  • Il prezzo dei carburanti è stabile nel 2025? I prezzi sono indicati come ai minimi dal 2022, suggerendo una stabilità rispetto ai livelli precedenti.

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