Nuovo database globale: 25 paesi condividono dati su proprietà e affitti per contrastare l’evasione fiscale

Nuovo database globale: 25 paesi condividono dati su proprietà e affitti per contrastare l'evasione fiscale

Immobili: arriva la banca dati mondiale su case di proprietà e affitti

Lo scambio automatico delle informazioni fiscali si estende ai patrimoni immobiliari. L’obiettivo è che 25 paesi si scambino i dati sui contribuenti che possiedono case o incassano redditi da affitto.

Fonti

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Nuovo database globale: 25 paesi condividono dati su proprietà e affitti per contrastare l'evasione fiscale

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Non sono stati forniti dati specifici nell’articolo originale.

Sintesi numerica testuale

Non sono disponibili numeri o tabelle nel testo originale.

Contesto oggettivo

Il progetto mira a migliorare la trasparenza fiscale a livello internazionale, consentendo alle autorità competenti di confrontare e verificare le informazioni relative alla proprietà immobiliare e ai redditi da affitto. L’iniziativa è stata avviata da 25 paesi che hanno concordato di condividere i dati in modo automatico.

Domande Frequenti

1. Qual è lo scopo principale dello scambio automatico delle informazioni fiscali?

Il principale obiettivo è consentire ai 25 paesi coinvolti di scambiarsi dati sui contribuenti che possiedono case o incassano redditi da affitto, al fine di aumentare la trasparenza e combattere l’evasione fiscale.

2. Quanti paesi partecipano a questo scambio?

Attualmente, 25 paesi hanno aderito all’iniziativa.

3. Che tipo di informazioni verrà condiviso?

Le informazioni riguardano la proprietà immobiliare e i redditi derivanti dagli affitti.

4. Qual è l’impatto previsto per i contribuenti?

Il sistema dovrebbe garantire una maggiore accuratezza nella dichiarazione dei redditi e ridurre le possibilità di evasione fiscale.

5. Quando sarà operativo il nuovo database?

Il testo originale non specifica una data di implementazione.

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