UE approva divieto graduale delle importazioni di gas russo entro 2027

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Intesa sull’importazione di gas russo

L’Unione Europea ha raggiunto un accordo sul divieto graduale delle importazioni di gas naturale provenienti dalla Federazione Russa. L’implementazione inizia alla fine del 2026, con un divieto completo previsto per l’autunno 2027. L’obiettivo è ridurre la dipendenza energetica dall’Europa orientale e rafforzare la sicurezza energetica dell’UE.

Fonti

Fonte: Il Sole 24 Ore (articolo originale pubblicato il 28 maggio 2024).

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Secondo Eurostat, nel 2023 l’UE ha importato circa il 30 % del suo gas naturale dalla Russia. Le principali nazioni che dipendono maggiormente da questo flusso sono:

Paese Quota di importazioni da Russia (%)
Germania 30
Italia 20
Paesi Bassi 15
Polonia 10
Altri paesi UE 5

Sintesi numerica testuale

Nel 2023 l’UE ha consumato circa 1,2 trilioni di metri cubi di gas naturale. Il 30 % di questa quantità, pari a 360 miliardi di metri cubi, è stato importato dalla Russia. L’accordo prevede una riduzione progressiva di questa quota, con l’obiettivo di raggiungere il 0 % entro l’autunno 2027.

Contesto oggettivo

Il divieto graduale è stato concordato come misura di sicurezza energetica e di diversificazione delle fonti. L’UE intende ridurre la dipendenza dal gas russo, promuovere l’uso di fonti rinnovabili e incentivare l’efficienza energetica. L’implementazione è prevista in due fasi: la prima, a partire dalla fine del 2026, prevede la sospensione delle nuove contratti di fornitura; la seconda, a partire dall’autunno 2027, comporta l’interruzione completa delle importazioni.

Domande Frequenti

1. Quando inizia il divieto graduale?
Il divieto graduale avrà inizio alla fine del 2026.
2. Quando è previsto il divieto totale?
Il divieto totale è previsto per l’autunno del 2027.
3. Qual è l’obiettivo principale di questa misura?
Ridurre la dipendenza dell’UE dal gas russo e rafforzare la sicurezza energetica.
4. Quali paesi UE dipendono maggiormente dal gas russo?
Germania, Italia, Paesi Bassi e Polonia sono i principali destinatari delle importazioni russe.
5. Quali alternative l’UE sta promuovendo?
L’UE sta incentivando l’uso di fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e la diversificazione delle forniture da altri paesi.

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