Dalkia vince l’appalto per il riscaldamento di Parigi: 15 miliardi di euro su 25 anni

Dalkia vince l'appalto per il riscaldamento di Parigi: 15 miliardi di euro su 25 anni

Rete di riscaldamento di Parigi: Dalkia si prepara a sostituire Engie, operatore dal 1927

La filiale di EDF, in collaborazione con Eiffage e la RATP, ha vinto la gara d’appalto per la gestione del più grande sistema di riscaldamento urbano della Francia. L’accordo prevede un valore di 15 miliardi di euro su venticinque anni. La conferma finale è prevista dal Consiglio di Parigi a metà dicembre.

Fonti

Fonte: Le Parisien

Dalkia vince l'appalto per il riscaldamento di Parigi: 15 miliardi di euro su 25 anni

Speculazione Economica

Dati principali testuali

Durata del contratto Importo totale Importo annuo medio
25 anni 15 miliardi di euro 600 milioni di euro

Sintesi numerica testuale

Il valore complessivo dell’accordo è di 15 miliardi di euro, distribuiti su venticinque anni, con un pagamento medio annuo di 600 milioni di euro.

Contesto oggettivo

Il progetto riguarda la gestione del sistema di riscaldamento urbano di Parigi, il più esteso in Francia. La filiale di EDF, in partnership con Eiffage e la RATP, ha ottenuto l’appalto, sostituendo Engie, operatore del servizio dal 1927. L’accordo è stato assegnato in una gara pubblica e la sua conferma è in attesa del Consiglio di Parigi, previsto per metà dicembre.

Domande Frequenti

  • Che cosa è il sistema di riscaldamento urbano di Parigi? È la rete di tubazioni e impianti che fornisce calore a edifici pubblici e privati nella città, gestita da un operatore pubblico.
  • Chi ha vinto l’appalto e per quale importo? La filiale di EDF, in collaborazione con Eiffage e la RATP, ha vinto l’appalto per 15 miliardi di euro su venticinque anni.
  • Quando sarà confermato l’accordo? La conferma finale è prevista dal Consiglio di Parigi a metà dicembre.
  • Qual è la durata del contratto? Il contratto ha una durata di venticinque anni.
  • Chi sono i partner di EDF in questo progetto? I partner sono Eiffage e la RATP.

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