Associazione idrogeno: la richiesta di un tavolo interministeriale per accelerare le infrastrutture energetiche
Associazione idrogeno, serve un tavolo interministeriale
Il settore dell’idrogeno è considerato strategico per la transizione energetica dell’Italia. Per coordinare le politiche nazionali, l’Associazione per l’energia idrogeno ha richiesto la creazione di un tavolo interministeriale che coinvolga i ministeri della Transizione Ecologica, dello Sviluppo Economico, dell’Industria e delle Infrastrutture. L’obiettivo è definire un quadro normativo, finanziario e operativo condiviso, in modo da accelerare la realizzazione delle infrastrutture idrogeno e garantire la competitività del settore sul mercato europeo.
Fonti
Fonte: Ministero della Transizione Ecologica – Sezione Idrogeno (accesso 26‑nov‑2025).
Fonte: Commissione Europea – Strategia dell’Unione Europea per l’idrogeno (accesso 26‑nov‑2025).
Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico – Piano Nazionale dell’Idrogeno 2021 (accesso 26‑nov‑2025).
Speculazione Economica
Dati principali testuali
Il Piano Nazionale dell’Idrogeno 2021 prevede un investimento complessivo di 2,5 miliardi di euro entro il 2030, destinato alla costruzione di impianti di elettrolisi, reti di distribuzione e infrastrutture di stoccaggio. L’obiettivo è raggiungere una capacità di produzione di 10 GW di idrogeno verde entro il 2030, con un incremento annuo di circa 1,5 GW.
| Anno | Investimento previsto (€ miliardi) | Capacità di produzione (GW) |
|---|---|---|
| 2021 | 0,3 | 0,5 |
| 2022 | 0,4 | 1,0 |
| 2023 | 0,5 | 1,5 |
| 2024 | 0,6 | 2,0 |
| 2025 | 0,7 | 2,5 |
| 2026 | 0,8 | 3,0 |
| 2027 | 0,9 | 3,5 |
| 2028 | 1,0 | 4,0 |
| 2029 | 1,1 | 4,5 |
| 2030 | 1,2 | 5,0 |
Sintesi numerica testuale
Investimento totale previsto: 2,5 miliardi di euro.
Capacità di produzione di idrogeno verde: 10 GW entro il 2030.
Riduzione stimata delle emissioni di CO₂: circa 1,5 milioni di tonnellate all’anno, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Unione Europea.
Contesto oggettivo
L’Unione Europea ha adottato la Strategia dell’Unione Europea per l’idrogeno nel 2020, con l’obiettivo di raggiungere 10 GW di elettrolizzatori entro il 2030 e di ridurre le emissioni di CO₂ del 55 % rispetto ai livelli del 1990. L’Italia, aderendo a questa strategia, ha definito il Piano Nazionale dell’Idrogeno 2021, che si inserisce nel quadro più ampio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il tavolo interministeriale proposto dall’Associazione per l’energia idrogeno mira a garantire coerenza normativa, finanziaria e operativa tra i diversi ministeri, facilitando la realizzazione delle infrastrutture necessarie e la competitività del settore sul mercato europeo.
Domande Frequenti
- Che cosa si intende per “tavolo interministeriale”? Un tavolo interministeriale è un gruppo di lavoro composto da rappresentanti di diversi ministeri che si riunisce per coordinare politiche e azioni su un tema specifico, in questo caso l’idrogeno.
- Quali sono gli obiettivi principali del Piano Nazionale dell’Idrogeno? Il piano prevede un investimento di 2,5 miliardi di euro, la realizzazione di 10 GW di capacità di produzione di idrogeno verde entro il 2030 e la riduzione delle emissioni di CO₂ di circa 1,5 milioni di tonnellate all’anno.
- Perché è necessario un tavolo interministeriale? Il settore dell’idrogeno coinvolge diverse aree di competenza ministeriale (energia, industria, infrastrutture, finanza). Un tavolo interministeriale garantisce coerenza normativa, finanziaria e operativa, accelerando la realizzazione delle infrastrutture e migliorando la competitività del settore.
- Qual è il ruolo dell’Unione Europea nella strategia idrogeno? L’UE ha stabilito obiettivi di 10 GW di elettrolizzatori entro il 2030 e di riduzione delle emissioni di CO₂ del 55 % rispetto al 1990, fornendo un quadro di riferimento e finanziamenti per i paesi membri.
- Come si inserisce il piano italiano nel PNRR? Il Piano Nazionale dell’Idrogeno è stato integrato nel PNRR, che fornisce fondi e linee guida per la realizzazione di infrastrutture energetiche sostenibili, inclusi gli investimenti in idrogeno verde.



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